Pubblica il tuo podcast su Podcast Italia
Una pagina dedicata al tuo show, online per sempre, dentro un portale con oltre 15.000 visite al mese. Si paga una volta sola.
- oltre 800
- podcast nel catalogo
- 44
- categorie
- 15.000
- visite al mese
Come funziona
Compili il modulo
Titolo, categoria e link RSS. Il resto lo leggiamo dal feed.
Paghi una volta sola
Alla cassa di Stripe, con carta o Apple Pay. Nessun rinnovo automatico.
Leggiamo e pubblichiamo
Guardiamo la richiesta a mano. Quando è online, ti mandiamo il link.
Cosa ricevi
Standard
50 €pagamento una tantum
- Pagina dedicata al tuo podcast, online per sempre
- Una settimana in homepage
- Nella categoria che scegli e nella mappa del sito
Premium
80 €pagamento una tantum
- Tutto quello che c’è nello Standard
- Una newsletter dedicata solo al tuo podcast
- Inviata a tutti i nostri iscritti
Invia il tuo podcast
Quattro campi obbligatori. Il resto è facoltativo e puoi aggiungerlo anche dopo, scrivendoci.
Domande frequenti
È un abbonamento?
No. Si paga una volta sola e non si rinnova niente. Non memorizziamo la tua carta: la cassa è quella di Stripe, i dati di pagamento non passano da noi.
Per quanto resta online la pagina?
Per sempre, in entrambi i piani. Non c’è una scadenza dopo la quale sparisce. La settimana in homepage invece è una settimana e parte dal giorno in cui pubblichiamo, non da quello in cui paghi.
Cosa cambia con il Premium?
Una newsletter dedicata solo al tuo podcast, inviata a tutti i nostri iscritti. Non è un accenno dentro l’email settimanale: è un invio suo.
Cosa succede se non lo pubblicate?
Ti scriviamo e ti diciamo perché, e ti restituiamo l’intero importo. Rifiutiamo poco: feed che non risponde, podcast non in italiano, contenuti che non possiamo ospitare.
La pagina si aggiorna da sola?
Sì. Le puntate, la durata e la copertina vengono dal tuo feed RSS, quindi restano aggiornate senza che tu debba farci sapere niente. Il testo che scrivi resta quello che hai scritto.
Si vede che è un inserimento a pagamento?
Sì, e lo diciamo apertamente sulla pagina. È quello che chiedono sia il regolamento pubblicitario sia Google. Non tocca le classifiche: quelle restano basate sui dati di ascolto.