Squali Podcast del Sole 24 Ore è una serie di storytelling che racconta i criminali della finanza: truffatori in giacca e cravatta, schemi Ponzi, scandali quotati in Borsa, manovre sporche dietro bilanci “perfetti”. È una produzione 24Ore Podcast, scritta e narrata da Andrea Franceschi, con musiche originali e sound design dello stesso autore. Alla realizzazione hanno collaborato, tra gli altri, Daniele Vaschi e Angelica Migliorisi (voci aggiuntive), Giorgio De Marinis (cover), Laura Cattaneo (design director), Arianna Faina (comunicazione) e il coordinamento editoriale di Daniele Bellasio e Alessandra Scaglioni. Il tono è deciso ma chiaro: prima i fatti, poi il contesto, mai sensazionalismo.
Perché “Squali” è diverso dagli altri podcast di economia
Molti podcast economici spiegano mercati e grafici. Squali Podcast del Sole 24 Ore fa una cosa in più: racconta storie. Storie vere di “professionisti del crimine” che si muovono tra sale riunioni, paradisi fiscali e salotti che contano. Ogni episodio mette in fila come nasce l’imbroglio, chi lo copre, quando crolla. È una specie di true crime finanziario: se ami l’ordine narrativo di progetti come Crime Scene Podcast (per la parte metodologica, non per i temi), qui ritrovi la stessa pulizia nel ricostruire i passaggi chiave.
Durata media e ritmo delle pubblicazioni
Gli episodi hanno una durata media intorno ai 27–28 minuti (escluso il trailer), con punte tra 22 e 33 minuti nella prima stagione e 26–28 minuti nelle puntate sul caso Wirecard. È un formato comodo: lo ascolti in auto, in palestra o mentre cucini. Al momento la serie conta 12 puntate pubblicate, con rating medio 4,9/5 su centinaia di valutazioni: un segnale di apprezzamento forte del pubblico.
Per la stagione su Wirecard, il calendario ufficiale ha previsto uscite “a coppie” (1–2, poi 3–4, poi 5–6, poi 7–8) tra fine ottobre e metà novembre, così da tenere alta la tensione narrativa senza far attendere troppo.
Di cosa parla: temi e casi trattati (senza tecnicismi)
- Stagione 1 – “Bernie, il genio del male”: ricostruisce l’ascesa e il crollo di Bernie Madoff, simbolo dello schema Ponzi più famoso al mondo. Dalle prime “anomalie” ai segnali ignorati, fino al conto finale. (Durate: ~22–33 minuti a episodio).
- Stagione 2 – “Il caso Wirecard”: la PayPal bavarese che non lo era. Una storia vera fatta di conti fantasma da 1,9 miliardi, pressioni e “spy story” europee con il manager Jan Marsalek al centro. Serie in 8 episodi: un’indagine che incrocia giornalismo d’inchiesta, servizi segreti e politica. borsaitaliana.it+1
Target ideale? Chi vuole capire come funzionano le grandi frodi, senza formule complesse. Chi è curioso di finanza, ma cerca un racconto prima dei numeri. E chi apprezza uno stile asciutto, con fonti e date che tornano.
Dentro una puntata: un esempio che resta in testa
“Il caso Wirecard | Intrigo a Manila” (Puntata 9) si apre con una scena chiara: revisori e consulenti vanno a caccia di un “tesoro” da 1,9 miliardi custodito, sulla carta, da un avvocato filippino. Il denaro non c’è. Da qui si snoda il domino: bilanci addomesticati, titolo che crolla, domande pesanti su chi sapesse e quando. In 28 minuti capisci perché questo crack non è solo finanza: è geopolitica, reputazione e, soprattutto, metodo.
Un’altra puntata d’effetto è “Gangster tedeschi” (Puntata 10): l’inchiesta del Financial Times, le prime soffiate, l’idea che dietro il marchio “Made in Germany” ci sia, in realtà, una banda. È qui che si vede lo stile di Squali: nessuna corsa al colpo di scena, ma fatti e passaggi in ordine, in 26 minuti tesi e chiari.
Chi narra e come: la “firma” di Andrea Franceschi
Andrea Franceschi è giornalista finanziario del Sole 24 Ore e cura testi, voce narrante, musiche originali e sound design. Questo spiega il “suono” del podcast: musica dosata, montaggio pulito, pause giuste. Accanto a lui, voci recitative di Daniele Vaschi e Angelica Migliorisi danno corpo a citazioni e scene; grafica di Giorgio De Marinis e direzione design di Laura Cattaneo completano l’identità visiva. In regia editoriale, Daniele Bellasio e Alessandra Scaglioni. È un lavoro artigianale con standard da newsroom nazionale.
Cosa dicono le recensioni online
Le recensioni pubbliche parlano di “stile narrativo sartoriale”, “ottimo lavoro di Franceschi”, “fatto benissimo”, “avvincente e informativo”. Tradotto: chi ascolta apprezza la qualità del racconto, la calma della voce e l’ordine con cui vengono messi i pezzi. Anche questo spiega il rating 4,9/5 e la rapida crescita del seguito. Apple Podcasts
Piccole abitudini per goderselo meglio
- Segna due parole-chiave a episodio (es. “Markopolos / SEC”, “Marsalek / Manila”): memorizzi subito nomi e snodi.
- Fermati sui numeri: 1–2 minuti per riascoltare date e importi fanno la differenza.
- Condividi una puntata con un collega: la discussione fissa le idee e allena lo spirito critico.
Domande utili (FAQ)
Quanto dura in media una puntata di Squali Podcast del Sole 24 Ore?
In media circa 27–28 minuti; la prima stagione oscilla tra 22 e 33 minuti, la seconda tra 26 e 28 (più un trailer di ~4 minuti).
Quante puntate ci sono?
Al momento 12: sette su Bernie Madoff, un trailer Wirecard e quattro episodi della nuova stagione pubblicati.
Di che cosa parla esattamente?
Di criminali finanziari: truffe, schemi Ponzi, conti falsi, pressioni politiche. Ma anche di giornalismo d’inchiesta e di chi prova a fermare tutto questo.
C’è un calendario per la stagione Wirecard?
Sì: uscite a coppie tra 23 e 30 ottobre, 6 e 13 novembre (ep. 1–8).
A chi lo consigliate?
A chi vuole un true crime finanziario raccontato bene, senza tecnicismi. E a chi ama storie vere costruite con metodo (un po’ come il rigore narrativo dei progetti alla Crime Scene Podcast).
Una scena che spiega lo spirito del podcast
Immagina un ristorante elegante. Un manager potente propone, a mezza voce, dieci milioni per “chiudere un occhio”. Al tavolo, il giornalista non si scompone: ascolta, prende tempo, poi torna in redazione. Da qui nasce una catena di articoli, smentite, pressioni. In 28 minuti capisci perché questa non è solo “cronaca finanziaria”: è la storia di come si difende la verità quando soldi e potere provano a comprarla. (È il cuore di “A pranzo con lo Squalo”, Puntata 12).
Conclusione
Squali Podcast del Sole 24 Ore è il true crime della finanza: episodi da ~28 minuti, storie vere su truffe e crack, una voce autorevole e un suono curato. La stagione 1 su Madoff e la stagione 2 su Wirecard mostrano perché questo format funziona: fatti ordinati, ritmo narrativo, rispetto per chi ascolta. Se cerchi un podcast che ti faccia capire e non solo “sentire” le notizie della finanza, questo è il posto giusto.

Ascolta il Podcast:

Nel mondo della finanza opera una temibile specie di predatori. Sono assetati di denaro, fama e potere e sono disposti a tutto per ottenerli. Sono criminali della peggior specie, truffatori, uomini legati a doppio filo con interessi inconfessabili, abili a ingraziarsi i potenti e a ingannare gli indifesi… Sono gli Squali, i professionisti del crimine in doppio petto. Riconoscerli è molto difficile. Perché sono in grado di mimetizzarsi bene nei salotti che contano e hanno a disposizione abbondanti mezzi per riuscire sempre a farla franca. Le loro storie, quelle dei criminali finanziari più spregiudicati dei nostri tempi sono raccontate in “Squali”, una serie podcast, prodotta dal Sole 24 Ore.
Testi, musiche originali e sound design: Andrea Franceschi Doppiaggio: Daniele Vaschi, Angelica Migliorisi Cover: Giorgio De Marinis Design director: Laura Cattaneo Comunicazione e Marketing: Arianna Faina Coordinamento editoriale: Daniele Bellasio, Alessandra Scaglioni
Che fine ha fatto Jan Marsalek? Questa è la domanda che si fanno tutti all’indomani dello scoppio dello scandalo Wirecard. Un giornalista bulgaro, Christo Grozev, si mette sulle sue tracce e lo scova in Russia, protetto dai servizi. Ma Jan Marsalek per Mosca è intoccabile.
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Una risposta
complimenti